Venne fondata dal re Luigi Filippo di Francia il 10 marzo 1831, a supporto della sua guerra in Algeria, incorporando tutti gli stranieri che avessero voluto firmare volontariamente un ingaggio. Il primo scontro a fuoco fu sostenuto a Maison Carrée e il reggimento si comportò tanto bene da meritare le spalline rosse e verdi dei Granatieri e il tricolore francese.
Dopo la Conquista francese dell’Algeria partecipò alla guerra di Crimea insieme ai piemontesi a Sebastopoli, poi combatté a Magenta, Solferino e Montebello contro gli austriaci. Soccorse poi Massimiliano I del Messico in Messico, dove però venne seriamente messa in difficoltà dai messicani: il 30 aprile 1863, nel villaggio di Camerone, una piccola colonna della Legione, al comando del capitano Danjou, fu attaccata e decimata, nonostante il valore dei legionari, dai patrioti messicani. Quel giorno di gloria è tutt’oggi ricordato come la festa del Corpo.
Durante la seconda guerra mondiale la 13ème Demi-brigade de la Légion Étrangère (13ème DBLE) fece parte delle “Forze della Francia Libera”, comandate dal generale Charles de Gaulle, e combatté in Norvegia, Africa, Italia e Germania. Sconfitta durante la guerra d’Indocina nella battaglia di Dien Bien Phu nel 1954, tornò in Algeria e successivamente spostò la sua sede, allora presso la cittadina di Sidi Bel Abbes, sul territorio metropolitano francese e in Corsica dopo l’indipendenza del paese arabo-africano.
Oggi, come allora, fa parte integrante dell’esercito francese ed è spesso impegnata in missioni di pronto intervento e di peacekeeping oltre confine.