Il granatiere è stato una figura di militare specializzato di fanteria degli eserciti della fine del XVII secolo e degli inizi del XVIII secolo, il cui ruolo era di condurre l’attacco nelle operazioni di assedio ed in generale di assalto. Veniva selezionato fra i soggetti più alti e robusti perché doveva lanciare il più lontano possibile la propria arma caratteristica, la granata, antesignana della bomba a mano. I primi riferimenti a soldati specializzati nel lanciare granate provengono dall’Austria e dalla Spagna. Compaiono riferimenti anche in Inghilterra all’epoca della guerra civile inglese. Comunque fu re Luigi XIV di Francia a rendere ufficiale la figura del soldato granatiere durante la sua riforma dell’esercito alla fine del XVII secolo. Secondo Rene Chartrand, il tenente colonnello Jean Martinet introdusse l’idea di avere soldati specializzati nel lancio di granate nel Régiment du Roi nel 1667. In Italia i soli reparti di granatieri sono il 1º Reggimento “Granatieri di Sardegna” e il 2° Battaglione Granatieri “Cengio”, inquadrati nella “Brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”.